Io sono la mia libertà.
Nato a Nuoro nel 1976, opero da molti anni nell’ambito delle Risorse Umane. Mi ritengo una personalità eclettica, con interessi che spaziano in varie aree dello scibile umano.
Liberale, Liberista, Laico, Cristiano, politicamente e profondamente indipendente, ritengo che uno dei beni più preziosi per ogni uomo sia la propria identità, e la propria libertà. Credo che lo sviluppo del nostro tempo stia in un’Europa sempre più ampia e più giusta, in cui un federalismo nuovo riesca a bilanciare i campanilismi locali troppo spesso fonte di problemi e di sottosviluppo.
Appassionato di tecnologia, credo che Internet sia una delle rivoluzioni che hanno segnato, e sempre più segneranno la nostra vita. Presente online fin dal 1996, anno in cui realizzai il mio primo sito web, nel tempo ho visto, anche se sempre da semplice interessato, le numerose rivoluzioni che si son susseguite finora. Vari siti si sono affacciati nel tempo sul web grazie alle mie realizzazioni. Ora ho deciso di separare quello che è il mio blog principale EcletticaMente, da questo sito, dedicato in fondo a me stesso e nulla più.
Eclettico, come dicevo. Avido lettore (a volte), consumatore di cultura dei più vari tipi, adoro la poesia, che ritengo essere la più elevata forma di espressione artistica, e cerco spesso rifugio nella filosofia, unica vera attività umana che non cerca di dare risposte, quanto piuttosto di porre le giuste domande. Adoro la musica in tutte le sue forme espressive, e spesso la discriminante tra cosa mi piace e cosa non mi piace è affidata ad un istintivo brivido lungo la schiena.
Esperto di Risorse Umane, Capitale Umano, Capitale Intellettuale e Non Profit, devo molto della mia formazione professionale (e umana) a due momenti ben precisi della mia vita: l’esperienza, durante gli anni universitari, nel direttivo europeo di AEGEE (Association des Etats Génèraux des Etudiants de l’Europe) e la mia seconda esperienza di lavoro, in Summit sotto la guida di un maestro ed un mentore di sicura importanza; Franco d’Egidio. Da queste due esperienze ho appreso l’importanza, teorica e pratica, di mettere l’uomo al centro di ogni ragionamento che coinvolga un’impresa o in senso lato un’organizzazione. Solo perseguendo questa via umanistica è possibile raggiungere risultati validi e sostenibili nel medio lungo periodo.
